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Omnibus
11/4/2025
Morya Longo ha offerto una visione dettagliata e profonda delle dinamiche che stanno caratterizzando attualmente i mercati globali. Gli eventi che hanno scosso le borse internazionali sono stati al centro del suo intervento, con un focus particolare sull'influenza delle politiche di Donald Trump e le reazioni dei mercati finanziari.
Secondo Longo, la recente sospensione per 90 giorni dei dazi annunciata da Trump ha avuto un impatto immediato e significativo sui mercati: "Le borse americane hanno fatto un'impennata storica e il Nasdaq ha guadagnato il 12%, Wall Street il nove," ha spiegato Longo, sottolineando come questo abbia influenzato positivamente anche l'apertura delle borse europee.
Tuttavia, Longo evidenzia che l'ottimismo iniziale è stato rapidamente oscurato da nuovi sviluppi: "Nel pomeriggio... è accaduta da un lato la nuova escalation con la Cina, i Dazi portati al 145%," un cambiamento che ha generato incertezza e preoccupazione tra gli investitori.
L'analista ha sottolineato come l'incertezza sia "nemica dell'economia," bloccando gli investimenti e i consumi. Questo clima di incertezza, secondo Longo, "sta pesando notevolmente sulle economie," non solo americane ma globali. L'arrivo della stagione delle trimestrali aggiunge ulteriori preoccupazioni: "Il mercato è un po' preoccupato... tanti parlano di recessione anche negli Stati Uniti," il che potrebbe portare a una diminuzione degli utili aziendali.
Un altro punto cruciale dell'analisi di Longo riguarda la caduta del dollaro, che tradizionalmente è considerato un bene rifugio in tempi di incertezza. "In questo periodo non lo è più," ha osservato Longo, descrivendo la situazione come una "bufera" sui titoli di Stato americani e sul dollaro stesso. Questo cambiamento di percezione è sintomatico di una più ampia rivalutazione del rischio associato agli Stati Uniti da parte dei mercati globali.
Morya Longo mette in guardia contro un'eccessiva sicurezza da parte dell'amministrazione Trump: "Io, fossi in Trump, non ostenterei tutto questo grande ottimismo." La situazione attuale, secondo Longo, è delicata e richiede attenzione, specialmente alla luce della guerra valutaria in corso tra Stati Uniti e Cina, con la Cina che svaluta deliberatamente il Wuhan per compensare i dazi.
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