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Omnibus
21/4/2026
Nel corso della trasmissione Omnibus condotta da Gerardo Greco su LA7, il giornalista Emiliano Fittipaldi è intervenuto per commentare la situazione politica della Lega, il flop del comizio di Milano e la controversa norma del decreto sicurezza sugli avvocati e i rimpatri.
Fittipaldi ha descritto Matteo Salvini come un leader in difficoltà: secondo il giornalista, il segretario della Lega, pur essendo in calo nei sondaggi, "continua a rimanere fermo nel guardare sempre più a destra e quindi nel provare a riproporre ricette che ahimè per lui stanno perdendo anche in Europa", citando come esempio quanto accaduto a Orbán. Al tempo stesso, Fittipaldi ha sottolineato che "la sua preoccupazione principale è quello di provare a recuperare i voti che ha perso con l'addio di Vannacci", il cui partito continua a crescere anche grazie al fatto di essere l'unico all'opposizione.
Sul raduno organizzato dalla Lega a Milano, Fittipaldi ha parlato di un risultato deludente: "È stato un flop clamoroso, nel senso che si aspettavano 30-40.000 persone. La speranza? Ne sono arrivate meno di 4000". Una débâcle confermata anche dalla polemica sulle fotografie, con immagini che avrebbero sovrastimato la partecipazione.
Al centro del dibattito anche la norma inserita nel decreto sicurezza che prevede un compenso di 615 euro agli avvocati che convincono i migranti a tornare nel paese di origine. Fittipaldi ha definito senza mezzi termini questa disposizione come "la folle anticostituzionale proposta nel decreto sicurezza di premiare gli avvocati con 615€", aggiungendo che "se riescono a convincere i migranti a tornarsene a casa è una proposta che, non piace — ed è un eufemismo — nemmeno al Quirinale, che ha richiamato". In particolare, Fittipaldi ha ricordato che "il sottosegretario Mantovano ha detto che questa roba lui così non la firma", aprendo la possibilità di un emendamento correttivo per evitare la decadenza dell'intera legge.
Fittipaldi ha poi allargato la critica al centro per migranti in Albania, definendolo un ulteriore fallimento. Ha ricordato che si tratta di "un investimento complessivo a regime quasi 800 milioni di euro", per una struttura rimasta pressoché vuota, tanto che i poliziotti italiani in servizio hanno adottato dei cani. Per Fittipaldi, "non si potevano investire questi denari in altro modo, tipo sanità, scuole che se ne cadono a pezzi, assunzioni di poliziotti e carabinieri".
In chiusura, Fittipaldi ha tracciato un filo comune tra le diverse scelte politiche del centrodestra sull'immigrazione, sostenendo che "l'andamento anticostituzionale e contrario ai diritti della difesa proposto ieri serve a Meloni a provare a continuare quella retorica propagandistica tutta a destra". Una retorica che rimane, a suo avviso, fondamentale per entrambi i leader della coalizione, dal momento che "Vannacci viene comunque visto come uno spauracchio sia dall'uno sia dall'altra, sia da Salvini" sia da Meloni. Anche Forza Italia, secondo Fittipaldi, al di là delle dichiarazioni, non si smarca in modo netto dalla linea della maggioranza: "anche Meloni continua in questa battaglia, al netto delle chiacchiere che vengono fatte da Forza Italia".
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