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Omnibus
28/5/2026
Nel corso della trasmissione Omnibus, condotta da Gerardo Greco su LA7, il giornalista Giacomo Salvini ha analizzato le difficoltà politiche ed economiche che il Governo Meloni si trova ad affrontare in vista delle elezioni del prossimo anno.
Salvini ha messo in evidenza le criticità legate alla gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sottolineando che "Meloni ha un grosso problema alla vigilia delle elezioni del prossimo anno" e che "il grosso problema è dare risposte economiche al Paese e anche ai propri elettori."
Il giornalista ha ricordato che è prevista una nuova revisione del piano, poiché "entro il 31 agosto devono essere in teoria conclusi tutti gli interventi," rendendo necessario un ridimensionamento di alcuni progetti che probabilmente non verranno completati nei tempi previsti. Pur riconoscendo che il Governo rivendica il successo nell'ottenere tutte le rate del PNRR, Salvini ha precisato che "il PNRR iniziale e quello finale sono due cose molto diverse."
Sul fronte dei dati macroeconomici, Salvini ha sottolineato che "i dati sulla crescita sono molto legati al PNRR," aggiungendo che "gli economisti ci dicono, gli studi ci dicono che senza il PNRR non ci sarebbe stata" crescita. Una dipendenza che rende i dati macroeconomici "un problema per il Governo."
Nel corso del dibattito, Greco ha fatto notare che l'Italia "aveva quasi 200 miliardi" dal PNRR, essendo "record in Europa." Salvini ha risposto che "continuo a pensare che sia meglio avere più soldi a disposizione che averne meno," pur precisando che si tratta di "un altro discorso."
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda il taglio delle accise sui carburanti: Salvini ha evidenziato che, come dichiarato dallo stesso ministro, se non finisce la guerra in Medio Oriente il Governo "non ha più soldi" per prorogare la misura.
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