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Omnibus
27/10/2022
Ci sono rischi nella proposta di una riforma presidenzialista di Giorgia Meloni? "Siamo nell'ambito delle armi di distrazione di massa, il tema presidenzialismo è un'ottima idea per evitare di fare i conti con la questione sociale".
"I magistrati - aggiunge riferendosi all'intervento del 5 stelle Roberto Scarpinato ieri al Senato - dovrebbero smettere di fare i magistrati quando entrano in Parlamento e fare i parlamentari. Non c'è nesso tra repubblica presidenziale ed un impostazione politica di origine neofascista. Esiste il rischio che ci possa essere una curvatura autoritaria, ma il momento di discuterne non è questo, quando le persone non arrivano in fondo al mese. Un govermo in carica deve occuparsi esclusivamente di questo (quello che abbiamo provato a fare in questi mesi, a volte bene a volte male) ma non di evasione fiscale, immigrati, presidenzialismo".
Quanto alle aperture del leader di Iv Matteo Renzi alla riforma presidenzialista, per Orlando "Ormai è evidente il disegno di Renzi. Non so se si possa annoverare tra le forze di oppozione chi accusa le altre opposizioni invece di fare rilievi al governo".
"Indubbia professionalità" e "la novità del primo premier donna". Li riconosce l'ex ministro del Lavoro Andrea Orlando a Giorgia Meloni, dopo i discorsi sulla fiducia in Parlamento. Ma il tutto riporta "in qualche modo alla solita destra con strizzate d'occhio agli evasori fiscali e stretta sui migranti". "C'è il tentativo di non parlare di caro bollette, stagnazione dei salari, aumento degli affitti per commercianti e studenti, rischio di crescita delle disuguaglianze nel Paese. Una trappola a cui l'opposizione deve sottrarsi".
"Io non credo che ci sarà un aspetto di continuità con il governo Draghi - prosegue Orlando - non ho sentito parlare di tassazione di extraprofitti mentre quella strada andrebbe continuata, se fosse stato il cuore della azione del nuovo governo non sarebbe stato nella replica. Dobbiamo cercare di evitare di andare dietro agli elementi con cui cercano di distrarci e stare su questioni fondamentali: salari, affitti, pensioni, costo della vita, bollette. Se andiamo dietro a forme per parlare d'altro non rispondiamo alle domande che vengono dal Paese. Pensiamo agli italiani che non arrivano alla fin e del mese".
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