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Omnibus

Omnibus

Minzolini: "Meloni ha scaricato tardi Trump"

24/4/2026

Ad Omnibus, il programma mattutino di LA7 condotto da Gerardo Greco, è intervenuto il senatore e giornalista Augusto Minzolini, che ha offerto la sua lettura degli ultimi sviluppi politici internazionali, dal rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump fino alle conseguenze della guerra in Ucraina.

 

Meloni e Trump: una presa di distanza tardiva

Greco ha aperto il confronto sulla scelta di Meloni di prendere le distanze da Trump, giudicandola positivamente. Minzolini non ha condiviso l'entusiasmo: "Lo ha fatto tardi, troppo, troppo tardi." Anzi, secondo il senatore, questa esitazione avrebbe già prodotto conseguenze concrete sul piano elettorale: "Semmai uno dei motivi per cui c'è l'ha già pagato nel referendum." Minzolini ha precisato che "il quesito referendario ha pesato in quel voto per il 20%, il resto era altro, era proprio la percezione anche del Governo, e quindi in questo caso l'elemento diciamo di Trump era importante."

 

Trump e Putin: stessa natura, stesso errore di calcolo

Al centro dell'intervento c'è stata anche un'analisi del rapporto tra Trump e Putin. Per Minzolini i due leader non solo si piacciono, ma condividono la stessa indole: "Oltre che si piacciono, hanno lo stesso tipo di atteggiamento." E lo stesso tipo di errori: "Putin entra in guerra contro l'Ucraina ma fa un errore di calcolo drammatico", ha osservato, ricordando che "ci ritroviamo ancora dopo quattro anni, abbiamo una guerra che dura più del primo conflitto mondiale e probabilmente anche del secondo." Una dinamica speculare si ripete con il presidente americano: "la stessa cosa fa Trump, rientra con un errore di calcolo."

 

L'immagine degli Stati Uniti che cambia

Minzolini ha poi allargato la riflessione al modo in cui gli europei percepiscono gli Stati Uniti: "noi abbiamo sempre avuto un'idea diciamo degli Stati Uniti diversa, più vai avanti e più purtroppo non è che combaciano con i nostri valori." Il caso che per lui segna la vera svolta è quello di Minneapolis: "il vero giro di boa è Minneapolis", in riferimento al caso di una donna uccisa insieme alle figlie, episodio che Minzolini ha definito rilevante seppur ammettendo "è brutto dirlo." Si tratta, a suo avviso, di un fatto che vale come "passaggio fondamentale dentro gli Stati Uniti e fuori dagli Stati Uniti", destinato a "pesare e secondo me continuerà a pesare."

 

La distinzione tra democrazie e autocrazie si offusca

In chiusura, Minzolini ha richiamato l'attenzione su ciò che Trump ha detto riguardo alla NATO e all'Europa, sottolineando come "tutto quello che ha detto sulla NATO, sull'Europa, l'idea che noi avevamo chiara e netta nei colori di autocrazie e democrazia" stia progressivamente rischiando di confondersi nell'immaginario collettivo europeo.

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