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Omnibus
3/3/2022
"Non credo che Putin possa essere eliminato dall'interno, dal suo entourage. Secondo me le possibilita' sono zero. Ha allontanato tutti quelli che non erano allineati con la sua politica o con lui. Ed e' inavvicinabile. Lo potrebbe fare solo un movimento popolare": lo ha affermato Vladimir Milov, consigliere del dissidente russo Alexey Navalny, rispondendo alle domande dei giornalisti a Milano.
"Putin e' al potere da 20 anni e vive in una 'atmosfera' molto sorvegliata, e' impossibile che i funzionari si riuniscano in due o in quattro perche' chi lo fa e' ritenuto pericoloso - ha proseguito -. Non sono un medico o uno psichiatra, ma certamente Putin e' distaccato dalla realta', basta vedere l'aggressione in Ucraina. Credeva di poterla conquistare in poche ore. Ha una personalita' narcisista"
Non sappiamo come e quando ma e' inevitabile uno scontro diretto fra la Nato e la Russia di Putin": lo ha detto Vladimir Milov, consigliere del dissidente russo ora in prigione Alexey Navalny, rispondendo alle domande dei giornalisti a Milano.
"Putin non si fermera', l'Ucraina e' soltanto un primo passo - ha aggiunto durante la presentazione della mostra 'Sacharov, i diritti umani nel cuore dell'Europa' con il patrocinio del Parlamento europeo -, lo scontro e' fra la Russia di Putin e l'Occidente. E andra' avanti fino a che non si smettera' di avere paura di un contrasto diretto".
"L'Ucraina sta resistendo bene, non e' detto che possa infliggere delle sconfitte all'esercito invasore - ha concluso Milov -. Non e' detto che non vinca, il coraggio degli ucraini ci fa vedere la luce alla fine del tunnel".
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