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Omnibus
17/12/2024
Il commento di Alexander Privitera: "Passaggio atteso, passaggio obbligato perché praticamente già i partiti si erano messi d'accordo per far cadere il governo e si erano anche messi d'accordo su una data precisa per tenere le elezioni che dovrebbe essere quella del 23 febbraio, adesso ci sono ancora delle consultazioni con il Presidente della Repubblica Steinmeier, ma queste sono delle formalità, tutti quanti si aspettano che Steinmeier finirà per sciogliere le camere nei prossimi giorni e poi entro 60 giorni la scadenza appunto quella del 23 febbraio si dovranno tenere le elezioni, per cui dal punto di vista della procedura il sistema tiene ancora, ma come il dibattito in Parlamento ieri ha dimostrato il tono è ormai molto acceso anche fra i partiti tradizionali che praticamente risentono di questa influenza esterna ormai dei due estremi, cioè dei populisti sia quelli di destra e quelli di sinistra, per cui bisognerà vedere fra questi partiti tradizionali poi dovranno formare una coalizione, per cui nessuno si aspetta che il 23 febbraio ci sia una maggioranza assoluta per nessuno dei grossi partiti, specialmente non per quello socialdemocratico che invece dovrà vedersela con probabilmente una] sconfitta pesante e neanche quello dei cristiano democratici dell'Unione, cioè della CDU-CSU, che anche se in testa in tutti i sondaggi non avranno comunque] dal punto di vista delle previsioni quei voti necessari per formare da soli un governo, per cui ci sarà un governo di coalizione, bisognerà vedere che tipo di coalizione sarà, una grande coalizione, una riedizione delle grandi coalizioni che abbiamo già visto varie volte con Angela Merkel o piuttosto un un'alleanza diciamo nero verde, cioè fra i cristiano democratici e i verdi, ma è tutto, è ancora imprevedibile, è ancora imprevedibile questo, invece quello che forse si può dare è un giudizio su Scholz, perché mi pare sia uscito male comunque. molto male, forse anche è un pochino ingiustificato questo, perché sicuramente si è trovato a dover gestire tutta una serie di situazioni che non poteva prevedere, intanto la guerra in Ucraina per esempio che ha completamente scardinato alcuni principi guida della politica tedesca e poi il fatto appunto che lui ha ereditato 16 anni praticamente distasi di Angela Merkel dal punto di vista sicuramente delle riforme cosiddette strutturali, cioè quelle che avrebbero consentito all'economia tedesca di rimanere praticamente in gara con il resto del mondo e invece praticamente il Paese si trova con una situazione di stagnazione ormai dal 2019, questo è un dato chiaro, la crisi tedesca non è una crisi] recente, è una crisi che comincia dal punto di vista economico già nel 2019 e per cui si è trovato praticamente delle difficoltà, di gestire delle difficoltà per le quali non aveva né veramente gli strumenti né anche la coalizione giusta, perché vedete le immagini, la coalizione specialmente con i liberali è stata molto faticosa e tant'è vero che poi sono usciti a male parole alla fine quando la coalizione ha finito per crollare"
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