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Omnibus

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Trump-Meloni, il prof. Del Pero: "Grande successo diplomatico. Inizio di un percorso complicato"

18/4/2025

Il bilancio del prof. Del Pero sul vertice bilaterale tra Giorgia Meloni e Donald Trump: "Mi pare che per Meloni sia stato un indubbio successo diplomatico: si è comportata molto bene, con grande abilità. È un aspetto marginale, ma per certi versi non lo è affatto: si esprime molto bene in inglese ed è capace di rispettare i tempi, anche quelli televisivi, che accompagnano occasioni come questa.

Detto ciò, si tratta solo dell’inizio di un percorso — un percorso estremamente complicato — perché le richieste statunitensi all’Europa restano pesanti. Trump rimane un presidente transazionale: può avere una certa affinità ideologica e una simpatia personale verso Meloni, ma ha comunque messo sul tavolo temi rilevanti. Il primo, anche se non si è parlato apertamente di Cina, è legato all’invocazione — per molti versi problematica — di logiche e categorie 'occidentaliste', che hanno chiaramente una funzione anticinese.

Trump pone dunque delle richieste concrete. La prima è un maggiore impegno da parte dell’Europa nel processo di disaccoppiamento economico dall’economia cinese. Gli Stati Uniti hanno già fatto dei passi in tal senso — lo vediamo nel deficit commerciale, negli investimenti — mentre l’Europa ha fatto molto meno.

La seconda richiesta riguarda la NATO: un incremento della spesa militare. Il famoso 2% è una soglia simbolica che, però, dice tutto e niente, perché molto dipende da come quei soldi vengono spesi. La Grecia, ad esempio, è ben oltre il 2%, ma non è certo un gigante militare.

Il terzo punto, forse il più delicato, riguarda la regolamentazione dei giganti digitali americani, il cosiddetto big tech, in Europa. Le istituzioni europee stanno cercando di promuovere iniziative antitrust e normative più rigide, ma questa amministrazione americana — e gli interessi economici che le sono vicini — si oppongono con forza."

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