La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Omnibus

Omnibus

Ucraina, Paolo Magri: "La Russia avanza, le cose rischiano di andare molto male"

27/5/2024

Paolo Magri, vicepresidente esecutivo dell'ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), ha lanciato un allarme sulla situazione in Ucraina. "La Russia avanza, le cose rischiano di andare molto male," ha dichiarato Magri, sottolineando la gravità della situazione sul campo.

La situazione in Ucraina

Magri ha delineato un quadro preoccupante dell'attuale offensiva russa in Ucraina, evidenziando come le forze armate russe stiano guadagnando terreno in diverse regioni strategiche. "La capacità di resistenza dell'esercito ucraino è messa a dura prova," ha aggiunto, riferendosi agli ultimi rapporti che mostrano un incremento delle operazioni militari russe e una pressione crescente sulle città ucraine.

Le parole di Stoltenberg

Magri ha poi collegato la situazione ucraina alle recenti dichiarazioni di Jens Stoltenberg, Segretario Generale della NATO, sottolineando come queste si inseriscano in un contesto politico particolarmente delicato. "Le parole di Stoltenberg avvengono in un clima elettorale di tutto il mondo," ha affermato. Con questa osservazione, Magri ha voluto evidenziare come le dichiarazioni dei leader internazionali possano essere influenzate dalle dinamiche politiche interne dei loro paesi, soprattutto in un periodo in cui molti governi si trovano ad affrontare elezioni o crisi politiche.

Implicazioni globali

Il commento di Magri mette in luce le implicazioni globali del conflitto ucraino, suggerendo che le reazioni internazionali potrebbero essere modulate non solo dalla situazione sul campo, ma anche dalle necessità politiche dei singoli paesi. "Il rischio è che le decisioni importanti vengano prese più per motivi interni che per una reale valutazione della situazione," ha avvertito, invitando alla cautela e alla responsabilità.

Dalla stessa puntata