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Omnibus
14/3/2025
Il giornalista e analista Yaroslav Trofimov ha offerto una lettura critica delle dinamiche geopolitiche attuali, con particolare riferimento alle strategie degli Stati Uniti nei confronti della Russia e della Cina. Secondo Trofimov, all'interno dell'apparato politico americano esiste una corrente di pensiero che punta a replicare una strategia simile a quella adottata da Henry Kissinger negli anni '70, ma con direzione inversa.
"C'è sicuramente una parte dell'apparato politico americano che vede in queste teorie un 'reverse Kissinger'", ha dichiarato Trofimov. "Negli anni '70, Kissinger e Nixon riuscirono a staccare la Cina dall'Unione Sovietica, un colpo di grande impatto sulla geopolitica mondiale. Ora alcuni vogliono fare lo stesso, ma al contrario: staccare la Russia dalla Cina".
Tuttavia, secondo Trofimov, questa strategia sarebbe destinata a fallire. "È un gioco che anche Putin comprende molto bene e sta giocando con grande abilità", ha sottolineato. "Finora abbiamo visto un netto distacco tra Europa e Stati Uniti, mentre le relazioni tra Russia e Cina continuano a rafforzarsi. Alla fine, non esiste una reale possibilità che Mosca si allontani da Pechino".
L'analista ha poi evidenziato un elemento chiave che renderebbe improbabile un cambiamento degli equilibri: il fattore temporale e la stabilità politica. "La Russia e la Cina condividono il confine più lungo del mondo e Putin sa bene che il Partito Comunista Cinese resterà al potere per decenni. Al contrario, non può sapere chi sarà alla Casa Bianca tra soli tre anni", ha concluso Trofimov.
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