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Omnibus
14/3/2025
Yaroslav Trofimov ha espresso una posizione netta sulla possibilità di un congelamento del conflitto tra Russia e Ucraina.
"Se congelare il conflitto con la possibilità di mantenere l'esercito e il flusso delle armi sarebbe possibile, arrendersi alle condizioni della Russia – smobilitare i soldati e accettare un veto russo sulla fornitura di armamenti – sarebbe un suicidio che nessun leader ucraino potrà mai accettare", ha dichiarato Trofimov.
L'analista ha poi sottolineato che, anche se Donald Trump dovesse ridurre il sostegno americano a Kiev, l'Ucraina continuerebbe la resistenza: "Anche se Trump vorrà ridurre il sostegno militare, comunque continueranno a combattere. Se guardiamo all'inizio di questa guerra, tre anni fa, anche allora gli americani avevano chiuso l'ambasciata a Kiev e se ne erano andati. L'Ucraina era sola contro la Russia, ma ha scelto di combattere e ha ottenuto vittorie cruciali nei primi mesi di guerra, respingendo i russi dalla capitale".
Trofimov ha infine evidenziato la forza dell'attuale esercito ucraino, che oggi rappresenta il più grande in Europa: "Non è che Trump decide tutto. L'Ucraina ha l’esercito più grande del continente in questi giorni e, con l'aiuto dei paesi europei, continuerà a combattere ancora per mesi e mesi".
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