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Omnibus
14/3/2025
Yaroslav Trofimov (The Wall Street Journal) commenta le parole di Vladimir Putin sulla proposta di tregua degli Stati Uniti in Ucraina. Secondo Trofimov, l'obiettivo del Cremlino rimane invariato sin dall'inizio del conflitto: la smilitarizzazione dell'Ucraina, ovvero la creazione di un Paese incapace di difendersi da eventuali attacchi russi.
"Quello che Putin vuole è chiaro: una Ucraina che non potrà più difendersi. E vuole usare questo conflitto come un primo passo verso questo obiettivo", ha detto Trofimov. Tuttavia, ha sottolineato come gli ucraini non possano accettare questa condizione: "Per loro, accettare significherebbe la fine dello Stato ucraino in una prospettiva molto vicina".
Trofimov ha poi fatto riferimento alla storia tragica dell'Ucraina nel XX secolo, richiamando eventi drammatici descritti nel suo libro: "Gli ucraini combattono oggi perché non vogliono tornare a quel passato. Sanno che il sangue versato oggi sarebbe raddoppiato se i russi tornassero, perché riprenderebbero a fare ciò che hanno promesso di fare con gli ucraini".
Il giornalista ha infine analizzato le implicazioni politiche della guerra per gli Stati Uniti e il possibile atteggiamento dell'ex presidente Donald Trump: "Anche se Trump potrebbe essere convinto ad accettare le condizioni di Putin, gli ucraini non hanno altra scelta. La decisione spetterà agli Stati Uniti: accettare le richieste di Putin in un'ottica di riavvicinamento con la Russia oppure mantenere il sostegno all'Ucraina".
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