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Omnibus
14/4/2026
Lo storico Giorgio Caravale è ospite ad Omnibus con Alessandra Sardoni. Il suo intervento: "I leader hanno provato, quelli più carismatici e anche quelli più autoritari, hanno provato in qualche modo a presentarsi come gli unti del Signore. Trump lo fa in una maniera, al suo modo, in una maniera violenta, aggressiva, sproporzionata, fuori luogo, però il tentativo è quello. Poi nel suo egocentrismo si presenta superiore all'autorità religiosa e non in qualche modo legittimato dall'autorità religiosa. Il tema del passato mi sembra interessante perché anche queste ultime posizioni di Arianna Meloni e ieri sera ho sentito anche Italo Bocchino che ripeteva esattamente le stesse cose. Un minuto dopo Orban non è più il loro punto di riferimento e l'alleato, ma loro sono favorevolissimi e contentissimi della vittoria del centrodestra in Ungheria e quindi Orban è già dimenticato. È un'operazione di manipolazione del passato. Poi c'è il discorso che faceva prima Giovanni Orsina, cioè del continuo distacco tra l'ideologia e la realtà. La realtà ci dice che il governo Meloni si è schierato in questi ultimi anni su posizioni atlantiste, sostanzialmente europeiste, e però ha bisogno di individuare alcuni temi che sono dei temi identitari che possano ricordare a loro stessi e ai loro elettori che la destra è sempre la destra. Uno di questi temi è l'uso del passato, su cui ho riflettuto in questo moment"
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