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Omnibus
22/1/2025
La vittoria di Donald Trump "non e' uno
scossone, e' la fine del sistema che ha gestito le relazioni
internazionali dal 1945 ad oggi. E' la frattura del rapporto tra
Unione Europea e Usa". Lo dice il leader di Azione Carlo
Calenda, a Omnibus, su La7.
"Trump ha chiarito, gli Usa avranno vassalli o nemici, non
alleati o amici. I dazi non saranno l'obiettivo primario,
l'obiettivo sara' revocare il Digital Service Act, che aumenta
la responsabilita' piattaforme, da Zuckerberg ad Amazon. E' un
cambiamento epocale - continua Calenda - con un'America che non
e' affatto isolazionista, e' imperialista. I dazi anche se non
saranno forti, porteranno a una diminuzione di produzione
industriale, adesso che siamo gia' in difficolta'".
"L'Europa" si deve "presentare come grande potenza, che e' in
grado di rispondere, anche nella risposta ai dazi, e mette Trump
in una condizione" di rapporti "di forza, perche' Trump capisce
solo la forza"
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