La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Omnibus

Omnibus

Vladimir Putin: "Non ascoltati dalla NATO su garanzie di sicurezza"

9/5/2022

Compagni ufficiali, sottoufficiali,
compagni, generali e ammiragli, mi congratulo con voi per il
77esimo anniversario della grande vittoria. Anche ora in questi
giorni voi combattete per la nostra gente nel Donbass, per la
sicurezza della nostra patria".

"La Russia e' sempre stata favorevole
alla creazione di un sistema indivisibile per la sicurezza, ma
la Nato non ha voluto ascoltarci".

Alla fine dello scorso anno l'Occidente
stava apertamente preparando un attacco al Donbass e alla
Crimea, a Kiev c'erano richieste di armi nucleari che creavano
"una minaccia inaccettabile proprio al nostro confine". Lo ha
detto il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo discorso alla
parata per il giorno della Vittoria nella Piazza Rossa a Mosca.
"L'Occidente preparava una invasione di nostri territori", ha
detto il presidente, che definito l'offensiva in Ucarina una
"operazione preventiva, necessaria e giusta".
Il presidente russo ha poi ricordato di aver chiesto ai Paesi
della Nato una accordo sulle garanzie di sicurezza, ma, ha
lamentato, "non siamo stati ascoltati".

"L'aggressione nelle nostre terre
storiche della Crimea e' stata una minaccia ai nostri confini,
inammissibile per noi. Il pericolo e' cresciuto ogni giorno, il
nostro e' stato un atto preventivo, una decisione necessaria e
assolutamente giusta".

Una delegazione di veterani americani
della Seconda guerra mondiale "avrebbe voluto venire a Mosca"
per partecipare alle celebrazioni per la sconfitta del nazismo,
"ma e' stato loro vietato" di farlo

Dalla stessa puntata