2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
17/9/2026

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri, 16 settembre, la sospensione del bollo auto per il 2027. L'esenzione riguarda le vetture sotto gli 80 kW di potenza e tutti i motocicli — con un tetto di un solo veicolo per cittadino — per un totale stimato di circa 14,5 milioni di mezzi, oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione. "Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani", ha dichiarato Meloni. Il costo della misura è stimato in 2,3 miliardi di euro, che il governo si impegna a trasferire alle Regioni come compensazione del mancato gettito — senza però chiarire ancora come finanzierà l'operazione
.
A Otto e mezzo, Lilli Gruber ha aperto il dibattito riproponendo un vecchio video del 2025 in cui Giorgia Meloni attaccava l'opposizione sulla promessa legata proprio al bollo auto — un corto circuito che ha subito acceso la discussione in studio.
Italo Bocchino non ha eluso la questione: la misura ha "un sapore elettorale", ha ammesso, ma invita a valutarla nel merito. Le Regioni, sostiene, saranno compensate integralmente e non subiranno perdite di gettito. E difende la scelta come equa sul piano sociale: "Questa misura aiuta soprattutto le fasce più deboli", ovvero lavoratori e famiglie con redditi medio-bassi che si muovono con auto di piccola e media potenza.
A contestare non è tanto la misura in sé, quanto le priorità del governo. Corrado Formigli punta il dito sulle risorse impiegate: quei 2,3 miliardi, dice, avrebbero potuto essere destinati alla sanità o ai trasporti pubblici — settori ben più urgenti per il paese.
Resta aggiornato
Aggiungi La7 alle tue fonti preferite e trovaci più facilmente su Google.