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Otto e mezzo
4/6/2026
A Otto e Mezzo, Lilli Gruber apre la puntata con la prima domanda a Marco Travaglio, dedicando il confronto alla notizia della conferma della grazia a Nicole Minetti, caso nato da un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano.
Gruber sottolinea come la questione sia oggi al centro delle prime pagine, con attacchi diretti a Travaglio e al suo giornale. Ricorda inoltre che nel pomeriggio il Quirinale, con una nota, ha preso atto del nuovo parere della Procura di Milano, comunicando che non ci sono motivi per revocare la grazia, precisando anche che non vi è stata alcuna inconsueta segretezza, data la presenza di dati sensibili riguardanti un minore.
La domanda è quindi chiara: il caso può considerarsi chiuso? E c’è qualcosa di cui pentirsi rispetto a quell’inchiesta?
Marco Travaglio risponde distinguendo i piani: dal punto di vista istituzionale, il caso è chiuso per le autorità competenti — Presidente della Repubblica, Ministro della Giustizia e Procura generale di Milano. Tuttavia, sottolinea che per il giornale la vicenda non si esaurisce qui.
Secondo Travaglio, il Fatto Quotidiano continuerà a lavorare su quella che definisce una vicenda invereconda, ribadendo che non spetta a un giornale concedere o revocare una grazia, ma solo fare informazione e approfondimento.
Marco Travaglio, Paolo Mieli, Italo Bocchino.
La puntata è disponibile anche sull’app LA7 per smartphone e smart TV.
La puntata in pillole