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Otto e mezzo
5/5/2025
L’intelligence tedesca ha classificato il partito Alternative für Deutschland (AfD) come un’organizzazione di estrema destra “non compatibile con l’ordine democratico libero”. Secondo un rapporto di oltre mille pagine, AfD promuove una visione etnica del popolo, escludendo gruppi dalla partecipazione paritaria alla società e violando la dignità umana. Questa decisione ha riaperto il dibattito su un possibile divieto del partito, che alle ultime elezioni federali è stato il secondo più votato e principale forza di opposizione al Bundestag.
Il partito ha definito la classificazione “un duro colpo per la democrazia tedesca” e ha annunciato ricorsi legali contro l’agenzia di intelligence. La Germania, consapevole della sua storia, sottolinea la necessità di fermare l’estremismo di destra per tutelare la Costituzione e lo stato di diritto.
La questione solleva la domanda cruciale: come deve difendersi la democrazia da chi ne minaccia i principi fondamentali? Ne discutono Corrado Formigli, Massimo Giannini, Monica Guerzoni e Mauro Mazza, analizzando le implicazioni politiche e sociali di questa delicata situazione.
La puntata in pillole