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Otto e mezzo
12/3/2026
Lilli Gruber apre la puntata riportando le parole pronunciate oggi da Giorgia Meloni a Milano, durante la manifestazione di Fratelli d’Italia a sostegno del Sì al referendum sui magistrati.
Meloni ha dichiarato che in Italia ogni volta che si tenta di modernizzare o riformare qualcosa si parla di deriva illiberale, attentato all’ordine costituzionale e fine dello Stato di diritto. Secondo la premier, questo catastrofismo nasconde soltanto la volontà di mantenere lo status quo. Ha poi invitato a preferire il popolo alle caste, sostenendo che la riforma servirebbe ai cittadini.
Nel suo discorso ha affermato che, se il Sì non dovesse passare, ci sarebbero correnti ancora più potenti, magistrati più negligenti, immigrati illegali, stupratori, pedofili e spacciatori rimessi in libertà, oltre al rischio di figli strappati alle madri perché i giudici non condividono il loro stile di vita, anche quando vivono in un "bosco".
Gruber sottolinea che si tratta di parole pesanti, nonostante il tono più istituzionale e pacato mostrato oggi dalla premier, che ha letto quasi interamente il discorso. Solo nel finale è tornata a toni più duri, evocando nuovamente magistrati più negligenti e decisioni surreali in grado di incidere sulla vita dei cittadini.
La domanda centrale della puntata diventa dunque: qual è la partita che si sta giocando?
Ospiti di Lilli Gruber: Monica Guerzoni, Marco Travaglio, Italo Bocchino
La puntata in pillole