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Otto e mezzo
16/3/2026
Lilli Gruber apre Otto e Mezzo analizzando le ultime dichiarazioni di Trump, che continua a chiedere ai Paesi alleati della NATO un intervento militare nello stretto di Hormuz per proteggere le petroliere. Oggi il presidente ha affermato che molti Paesi sarebbero «in arrivo», mentre altri non sarebbero entusiasti, sottolineando quanto per lui il livello di entusiasmo sia importante. Ha anche avvertito che per chi dirà no ci saranno conseguenze molto negative.
Nel frattempo è arrivato il no ufficiale dell’Unione Europea, oltre ai no già espressi questa mattina da Germania, Francia anche la Gran Bretagna, che pur non facendo parte dell’UE ha ribadito la sua posizione. Il governo italiano continua a ripetere che non siamo in guerra, ma non si è ancora udito un no chiaro. La sensazione, spiega Gruber, è che Trump stia esercitando una pressione che somiglia a un ricatto, e la domanda diventa inevitabile: quali potrebbero essere le sue ritorsioni?
Queste sono le questioni al centro dell’apertura della trasmissione, che indaga le dinamiche politiche e diplomatiche in corso, il ruolo dell’Italia e le possibili conseguenze di un’escalation nelle relazioni con gli Stati Uniti.
La puntata in pillole