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Otto e mezzo
17/6/2026
A Otto e Mezzo, Lilli Gruber apre la puntata commentando la conclusione del G7 di Evian, segnato da un lungo intervento di Donald Trump, durato quasi un’ora, seguito da alcune domande dei giornalisti.
Gruber sottolinea come il presidente americano abbia riproposto il suo consueto stile comunicativo, spesso percepito come contraddittorio, capace di sostenere posizioni anche molto diverse tra loro.
Al centro del dibattito anche la posizione di Giorgia Meloni, che ha tenuto una conferenza stampa parlando di ottime convergenze e soffermandosi sul rapporto con Trump. Un rapporto che la premier definisce immutato, spiegando come entrambi condividano un carattere forte e una visione centrata sulla difesa dell’interesse nazionale.
Trump, dal canto suo, si è autodefinito “The Boss”, alimentando ulteriormente il dibattito sul ruolo degli Stati Uniti e sugli equilibri all’interno del G7.
La domanda che guida la puntata è quindi chiara: per l’Italia è davvero una buona notizia mantenere una relazione così stretta con un leader che porta avanti una linea autonoma, anche sul piano dei conflitti e delle politiche economiche? Oppure questa dinamica rischia di avere conseguenze negative, soprattutto in un contesto internazionale già fragile e con un’economia sotto pressione?
Un confronto che mette al centro il rapporto tra leadership, interesse nazionale e scenari globali.
Ospiti della puntata: Paolo Mieli, Giuliano Guida Bardi, Evelina Christillin, Michele De Pascale
La puntata in pillole