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Otto e mezzo
23/6/2026
A Otto e Mezzo, Lilli Gruber apre la puntata rivolgendo la prima domanda a Paolo Mieli, partendo da una recente intervista in cui Giorgia Meloni ha scelto di non alimentare lo scontro con Donald Trump. La presidente del Consiglio ha sottolineato la necessità di riportare i rapporti diplomatici su un piano di normalità, ricordando che la politica estera non è Temptation Island.
La domanda centrale riguarda proprio il significato di questa affermazione e la possibilità concreta di uscire dal conflitto mediatico. Paolo Mieli offre una lettura diretta, spiegando che il problema nasce dalla partecipazione stessa al meccanismo comunicativo.
Secondo Mieli, il rapporto con Trump funziona come una dinamica ripetitiva: ogni dichiarazione genera nuove reazioni, alimentando un circuito continuo. Per descriverlo utilizza una metafora forte, paragonando questa esposizione a una forma di dipendenza. Le opzioni, a suo avviso, sono due: interrompere completamente il gioco, evitando di prestarsi alle provocazioni, oppure accettare una presenza controllata, che però non elimina il coinvolgimento.
In questo scenario, il rischio è quello di rimanere agganciati alla figura di Trump, con uno scontro destinato a proseguire e a occupare stabilmente il dibattito politico e mediatico.
Mieli conclude con una valutazione netta: alle condizioni attuali, un ritorno a una piena normalità nei rapporti e nella comunicazione non appare realistico.
Antonio Padellaro, Paolo Mieli, Michela Ponzani, Silvia Sciorilli Borrelli.
La puntata in pillole