La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Meloni riscopre l'Europa, la Sinistra cerca il Centro - Otto e Mezzo - 24/6/2026

24/6/2026

Puntata intera

A Otto e Mezzo, Lilli Gruber apre la puntata su una vicenda che ha acceso un forte dibattito politico e istituzionale: le dichiarazioni del Segretario generale della NATO, secondo cui 500 aerei americani sarebbero decollati da basi italiane per sostenere l’operazione Epic Fury, legata al conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran.

 

Analisi della puntata

Le affermazioni, rilasciate a Fox News, hanno immediatamente scatenato le reazioni delle opposizioni, che hanno chiesto a Giorgia Meloni di riferire in Parlamento per chiarire il ruolo dell’Italia in queste operazioni militari.

Dal governo è arrivata una risposta netta. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha definito fallace la ricostruzione, spiegando che non si tratterebbe di operazioni belliche dirette, ma di voli tecnico‑logistici previsti dagli accordi internazionali e dai trattati della NATO.

Allo stesso tempo, resta un punto centrale: la NATO conferma comunque l’utilizzo delle basi italiane, elemento che mantiene aperto il nodo politico e diplomatico. Il tema, quindi, non è tanto se ci siano stati movimenti, ma quale ne sia stata la natura e il coinvolgimento concreto dell’Italia.

 

Il nodo politico

Nel dibattito entra anche la posizione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che invita a distinguere tra partecipazione attiva a operazioni militari e rispetto degli impegni internazionali.

La questione apre interrogativi più ampi:

  • quale sia il reale livello di coinvolgimento italiano nei conflitti in corso
  • quanto margine decisionale abbia il governo rispetto alle operazioni NATO
  • e quale trasparenza debba esserci verso il Parlamento e l’opinione pubblica

 

Il tema centrale

La domanda che guida il confronto è quindi chiara:
si tratta di una normale attività prevista dagli accordi internazionali oppure di un coinvolgimento più profondo dell’Italia in uno scenario di guerra?

Una vicenda che incrocia politica estera, sicurezza e rapporti internazionali, e che continua a dividere maggioranza e opposizioni.

 

Ospiti della puntata: Lucio Caracciolo, Alessandro Onorato, Monica Guerzoni, Tomaso Montanari

 

La puntata in pillole