La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

25 aprile, Gruber: “Se qualcuno non è antifascista, è un problema suo”

25/4/2026

La prima volta che ho sentito Bella ciao avevo sei anni. Ero in prima elementare, in una scuola di suore a Verona. Ce la insegnò, a me e ai miei compagni, la nostra maestra, suor Rosita, che ogni 25 aprile ci parlava degli orrori del nazifascismo e del valore della lotta partigiana.

Io, bambina che parlava tedesco, imparai Bella ciao proprio grazie a una religiosa.

Bella ciao non è una canzone divisiva, come sostiene una certa destra nostalgica che si rifiuta di fare i conti con il proprio passato. È un canto popolare, diventato simbolo della Resistenza e oggi, in tutto il mondo, simbolo di libertà e di lotta contro gli oppressori.

E men che meno dovrebbe essere divisivo il 25 aprile, la festa della Liberazione dal nazifascismo. La nostra Repubblica e la nostra Costituzione nascono da lì, da chi ha avuto il coraggio di ribellarsi alla dittatura.

Non è questione di destra o di sinistra: è questione di essere antifascisti. E se qualcuno non lo è, è un problema suo, non di Bella ciao.

E quindi anche stamattina ci siamo svegliati:
“Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao”.

Dalla stessa puntata