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Otto e mezzo

Otto e mezzo

A 60 ANNI TUTTI A CASA

Luca Josi, produttore televisivo, lancia la sfida con un appello. "L'appello - dichiara Josi - riguarda, in pratica, la decina o quindicina di incarichi posti ai vertici della politica di un Paese. Difatti il privato, il mondo dell'impresa soprattutto multinazionale, non ha bisogno di appelli come questo: si è già  regolato di conseguenza e già  sa quanto il ricambio generazionale sia semplicemente una necessità  e un investimento. ... In molti casi - prosegue Josi - si tratta di una gerontocrazia che ha contribuito all'esistenza di generazioni appunto come le nostre, che talvolta hanno rimosso ogni avventura di responsabilizzazione e che sono cresciute nell'idea di essere ancora giovani a quarant'anni. E noi non possiamo sapere se tra dieci o venti anni cadremo nello stesso inganno, ma un segno possiamo darlo subito. E potrebbe essere un segno importante".

Daniele Capezzone ha aderito all'appello sul ricambio generazionale lanciato da Luca Josi. Nel mese di novembre aveva partecipato ad un convegno dell'Associazione Libertà  Eguale dal titolo: "Il potere negato ai giovani italia malata di gerontocrazia".

Anche Patrizia Ravaioli della "Lega Italiana Lotta ai Tumori" ha aderito al Patto generazionale lanciato da Luca Josi "perché sicuramente esiste in Italia una non sufficiente rappresentazione degli interessi delle nuove generazioni, basti pensare al caso delle pensioni dove la tendenza a non voler riformare penalizza sicuramente i giovani. Un'altra ragione è che nella differenza sta sempre un arricchimento. Il paradigma, sia chiaro, non è giovane-buono, vecchio-cattivo. Per questo dico: benissimo, io a 60 anni vorrei lasciare il posto a un giovane ma non vorrei lasciare il mio lavoro".

Presente anche Antonio Di Bella, direttore del Tg3. Sulla proposta del patto generazionale di Luca Josi e sull'idea di farsi da parte a 60 anni, nota: "Il tema sollevato è sicuramente interessante, anche considerando le difficoltà  dei giovani italiani a farsi largo nei vari campi. Certo, non sono sicuro che lo strumento dei limiti di età  sia quello adatto a risolvere il problema".

>> GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE