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Otto e mezzo
17/1/2026
Dopo l’accoltellamento avvenuto in una scuola a La Spezia, Giannini ha sottolineato la necessità di introdurre un’educazione psicoaffettiva e sessuale nelle scuole, come strumento per prevenire fenomeni di violenza tra i giovani.
Il politico ha evidenziato come ci sia oggi una corrente di pensiero maggioritaria che si oppone a questo tipo di educazione, nonostante il suo ruolo fondamentale nella formazione dei ragazzi. Secondo Giannini, la mancanza di strumenti educativi adeguati può contribuire a gesti estremi, come l’uso delle armi bianche in contesti scolastici, spesso legati a conflitti tra coetanei.
Giannini ha ribadito che affidarsi soltanto a divieti e repressione non è sufficiente: le politiche punitive da sole non affrontano la radice del problema e rischiano di lasciare i giovani privi di strumenti di comprensione e gestione dei conflitti.
Per il politico, l’educazione affettiva rappresenta un passo fondamentale per prevenire la violenza nelle scuole e promuovere la crescita civile ed emotiva delle nuove generazioni.
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