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Otto e mezzo
11/2/2025
Dibattito acceso tra Italo Bocchino (Secolo d’Italia) e Massimo Giannini (Repubblica). Lilli Gruber chiede a Bocchino perché il governo sia passato dall'attaccare la Corte penale internazionale al cercare il dialogo. Bocchino difende Nordio, sostenendo che la Corte abbia modificato il mandato d’arresto perché errato. Giannini dissente: “No, quello è il punto”.
Sul caso Almasri, Bocchino elogia Piantedosi e critica le mozioni di sfiducia, ritenendole inutili perché rafforzano i ministri. Giannini ironizza: “Bene, teneteveli tutti”. Bocchino ribatte che Meloni è premiata dai sondaggi. Giannini accusa la destra di adottare la stessa logica del grillismo, riducendo la politica a un referendum quotidiano sui sondaggi.
Non è la prima volta che tra i due si accende lo scontro sul tema immigrazione
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