La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Anna Foa esclude la diffusione dell’antisemitismo: “Lo vedo legato a quello che succede”

21/5/2026

La storica distingue tra il governo Netanyahu e una parte della società israeliana

La storica Anna Foa ha affrontato il tema dell’antisemitismo durante un confronto sul conflitto tra Israele e Palestina, spiegando di non considerarlo un fenomeno autonomo e separato dagli eventi in corso. “Io non mi preoccupo troppo dell’antisemitismo, lo sento nascere ma lo vedo così legato a quello che succede. Non lo vedo come qualcosa che viene da un’altra parte e che poi può affermarsi”, ha dichiarato nel corso del dibattito.

Foa ha poi sottolineato la necessità di distinguere tra il governo guidato da Benjamin Netanyahu e una parte della società israeliana che continua a opporsi alle politiche dell’esecutivo. La storica ha ricordato gli attivisti israeliani che manifestano ogni settimana e quelli che aiutano concretamente i palestinesi in Cisgiordania, accompagnando persino i bambini palestinesi a scuola e rischiando personalmente.

Secondo Foa, però, questa opposizione interna non sarebbe sufficiente da sola a cambiare il quadro politico israeliano. Per questo ha chiesto una maggiore pressione internazionale e un riconoscimento dello Stato di Palestina, definendolo un gesto importante anche dal punto di vista politico e simbolico per il popolo palestinese.

Dalla stessa puntata