2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
5/11/2025
A Otto e mezzo, Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali, ha analizzato l’arresto di Al-Masri, ex numero due di una potente milizia libica, catturato a Tripoli dopo essere stato estradato dall’Italia su mandato della Corte Penale Internazionale.
“Il caso Al-Masri – ha spiegato Tocci – non va letto come un’azione di giustizia. Le autorità libiche non hanno riscoperto i diritti umani, ma stanno regolando conti interni. È una faida politica tra il premier ad interim Dbeibah e la milizia di cui Al-Masri faceva parte.”
La direttrice dello IAI ha poi sollevato un interrogativo inquietante: “Forse sarebbe stato più saggio non dipendere da queste milizie. Ma la vera domanda è: come ci ricattavano? Che cosa avevano in mano contro l’Italia?”.
Dalla stessa puntata