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Otto e mezzo
3/2/2026
Jasmine Trinca interviene nel dibattito sugli scontri legati al centro sociale Askatasuna a Torino, esprimendo dubbi sul nuovo decreto sicurezza e sottolineando che la sicurezza non può ridursi alla repressione. “La sicurezza non può essere repressione”, afferma, criticando provvedimenti presi sull’onda emotiva degli eventi, che rischiano di sospendere lo stato di diritto e i principi di garantismo e libera espressione.
Secondo Trinca, la sinistra dovrebbe offrire una risposta sociale, affrontando le cause profonde del disagio che sfociano in manifestazioni violente, invece di limitarsi a misure repressive come chiusure o manganellate.
Il suo intervento mette in evidenza la necessità di risposte democratiche e ponderate, distinguendo tra repressione e strategie sociali di prevenzione per affrontare la violenza senza compromettere i diritti civili.
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