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Otto e mezzo
13/2/2026
Secondo Giannini, le mosse europee di Giorgia Meloni sembrano puntare più alla visibilità che a risultati concreti. L’idea di un asse forte tra Italia e Germania, soprattutto sul piano politico e valoriale, non ha finora mostrato segni di coesione reale.
Alla vigilia di importanti vertici europei, la presidente del Consiglio propone nuovi formati di iniziativa politica. Queste azioni appaiono soprattutto simboliche: servono a rappresentare il potere, ma restano prive di ricadute tangibili sulle decisioni comuni.
Il punto centrale, osserva Giannini, è capire quale sia l’obiettivo reale di Meloni. Senza risultati concreti, la costruzione di alleanze rischia di rimanere un esercizio simbolico, mentre l’Europa richiede leadership riconosciuta e scelte condivise.
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