La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Bord of Peace, Scanzi: “Un comitato d’affari, ci siamo entrati perché Meloni obbedisce a Trump: io mi vergognerei”

19/2/2026

Commentando l’adesione italiana al Bord of Peace, Andrea Scanzi attacca duramente la decisione del governo.

“C’è questa storia secondo cui è meglio restare a tavola e sedersi al tavolo piuttosto che essere sul menu. È una sciocchezza che ripete spesso Meloni o comunque i meloniani. Io trovo che sia l’ennesimo atto di obbedienza nei confronti di Trump e trovo anche che sia l’ennesimo atto antietico e immorale, perché quello è un comitato d’affari irricevibile che non centra niente con la pace, centra con il colonialismo più becero. E noi ci siamo entrati dentro perché Meloni, come ha detto il presidente Prodi insieme a tanti altri, ma neanche obbediente, obbediente e persino benevola, fa tutto quello che vuole Trump, perché lo vuole fare, perché la pensa come Trump e perché ritiene che obbedendo il più possibile a Trump ottenga un tornaconto che al momento non ha visto nessuno. Questo è un dato di fatto, è un altro momento bassissimo di questo governo”, spiega Scanzi.

“Io mi vergognerei se fossi un governante a entrare e stare accanto a quella gente lì che è accanto al Board, mi vergognerei di stare accanto a Millé, di stare accanto a Trump, di stare accanto a certe non democrazie. È allucinante quello che stanno facendo”, conclude.

Dalla stessa puntata