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Otto e mezzo
20/4/2026
Ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio è intervenuto su diversi temi di stringente attualità politica e giuridica, alternando riflessioni sul ruolo dell'avvocatura a una critica serrata alla cultura politica di alcune forze di centrodestra.
Carofiglio ha aperto il suo intervento ricordando il principio cardine della professione forense: "la stella polare per un avvocato è l'interesse del suo cliente nel rispetto delle regole di legge e della deontologia" .
Il problema, ha spiegato, nasce quando questo principio viene messo a rischio da pressioni esterne. "Se gli si dà o si prova a dargli un incentivo, a darle un incentivo perché faccia una cosa potenzialmente diversa dagli interessi del cliente" , si entra in un territorio eticamente pericoloso. Una simile condizione rappresenterebbe, a suo avviso, "l'espressione di un atteggiamento, diciamo così, di certe forze politiche rispetto alla democrazia, rispetto ai doveri civili" .
Carofiglio ha poi ricordato un episodio che giudica emblematico, avvenuto durante la campagna referendaria. Un esponente di rilievo di Fratelli d'Italia avrebbe dichiarato pubblicamente, senza ritegno, di "usate le clientele, andate da quelli cui avete fatto i piaceri" . Secondo Carofiglio, quella frase non è un episodio isolato: "Questa è la concezione della politica, della vita pubblica e dell'etica pubblica che serpeggia" .
Ha tuttavia voluto introdurre una distinzione, evitando generalizzazioni: "Non voglio dire che appartenga a tutti" , ha precisato, aggiungendo di "voglio credere e sperare che alcuni o molti di loro non condividano questo tipo di impostazione" .
Nella parte conclusiva dell'intervento, Carofiglio ha voluto restituire un quadro più articolato anche sul fronte dell'avvocatura rispetto al voto referendario, sottolineando che non tutti i legali si siano schierati dalla stessa parte. Molti "erano per il no, consapevoli che il no — lo diciamo a chiusa di una battaglia civile molto bella e molto importante" — "fosse una forma di difesa delle prerogative di tutti i cittadini e di un'idea democratica e moderna proprio dell'avvocatura"
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