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Otto e mezzo
20/3/2026
Michela Ponzani: "Qui sta venendo fuori proprio il marcio, dalle dichiarazioni che sentiamo da un po’ di tempo: la magistratura che deve essere fatta fuori, la magistratura che è un potere inutile.
Allora la politica, se vuole essere classe dirigente, deve riabituarsi alle indagini scomode, alle inchieste scomode e rispondere nel merito. Non basta dire: “Io non lo sapevo”, “Non me ne sono accorto”, perché, nella migliore delle ipotesi, vuol dire che non si è in grado di ricoprire quel ruolo.
E allora noi cittadini, noi poveri cittadini, che spesso e volentieri non abbiamo la possibilità di pagare illustri avvocati che ci fanno scontare la pena ai domiciliari e che, nella migliore delle ipotesi, siamo soggiogati dal potere politico…
Allora bisogna che la politica si riabitui a rispondere, perché noi non siamo sudditi soggetti al sovrano che lascia cadere le briciole dalla tavola e noi ci beviamo tutte le cose che dicono. Abbiamo il diritto, come cittadini sovrani, di avere delle risposte.
Siccome ci hanno raccontato, e ce lo raccontano da un po’ di tempo, che la magistratura è la roccaforte del privilegio, è la roccaforte degli abusi di potere, e che i cittadini dovrebbero essere salvaguardati da questa serie di abusi, allora la domanda è: chi è che compie gli abusi di potere?"
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