2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Otto e mezzo
29/10/2025
Il giornalista Aldo Cazzullo, intervenendo a Otto e Mezzo, ha commentato l’attuale clima politico e mediatico in Italia: “Questa cosa non nasce con Giorgia Meloni, c’era già prima. Diciamo che con il governo della Meloni la cosa si è intensificata. Questa idea di intimidire i giornalisti e questo conformismo che mi preoccupa, perché non c’era neanche ai tempi di Berlusconi. Berlusconi era più grosso della Meloni, aveva le TV, era un miliardario, aveva i giornali, però c’era una fortissima opposizione. I girotondi, il popolo viola, tre milioni di persone convocate da Cofferati per difendere l’articolo 18. E un leader come Prodi che lo impensieriva, infatti l’ha battuto due volte. C’è un conformismo nel Paese, c’è un tono medio che non so se sia rassegnazione o consenso, forse tutte e due le cose, che però non fa bene alla democrazia e sicuramente non aiuta la libertà di stampa.”
Dalla stessa puntata