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Otto e mezzo
22/6/2022
"Ho letto le agenzie del discorso di Di Maio, non ho capito quale sia il suo progetto politico. L'obiettivo, a suo dire, è difendere l'euro atlantismo, a cui però non mi sembra che nessuno vi stia attentando. E poi appoggiare il governo Draghi, ma anche qui lo stiamo facendo in tantissimi. Spiegherà meglio questa operazione magari quando cercherà il proprio consenso elettorale, ieri non mi sembra che si sia compreso".
"E' evidente che l'iniziativa della creazione di un nuovo gruppo politico non è un'idea che può essere nata in un giorno solo. Noi non sapevamo che ci fosse questa concretezza ma era chiaro che Di Maio seguisse una sua agenda sin dal significativo passaggio del Quirinale".
"Non ho elementi per dire che la nascita del gruppo sia stato favorito o addirittura incoraggiato da altri in questo percorso. Draghi? Bisogna chiederlo a loro... Noi nel governo ci siamo e ci saremo fino a che saremo in grado di tutelare gli interessi dei cittadini e continuare le nostre battaglie. Si sta scatenando uno tsunami che colpirà anche il ceto medio, noi abbiamo detto fin dal principio che le spese per gli armamenti andavano ridimensionate, ma per settimane si è parlato del 2% del PIL..." così il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
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