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La giusta distanza
15/4/2026
Nel racconto emerge il ruolo centrale dell’edilizia come snodo economico e strategico per gli interessi di Cosa Nostra, in particolare nel sistema legato a Matteo Messina Denaro.
Al centro della narrazione c’è la figura di Vincenzo Virga, indicato come uomo fidato del boss e punto di riferimento operativo sul territorio. Il suo ruolo sarebbe stato decisivo nella gestione degli appalti e nel controllo delle attività economiche legate alle costruzioni.
Il sistema descritto si basa su una triangolazione tra mafia, imprenditoria e politica, in cui le gare pubbliche e i grandi lavori diventano strumenti di controllo e infiltrazione. In alcuni casi, le dinamiche degli appalti risulterebbero note in anticipo, a testimonianza di un meccanismo già consolidato.
Il racconto sottolinea infine come il settore del cemento e delle costruzioni rappresenti storicamente uno dei principali ambiti di interesse per le organizzazioni mafiose, con il controllo delle imprese e delle forniture come elemento chiave del potere economico.
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