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Otto e mezzo
10/3/2026
Nel pieno della crisi energetica e delle tensioni internazionali, Lucio Caracciolo commenta le recenti dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin, che si è detto disponibile a riprendere i rapporti energetici con l’Europa.
Secondo Caracciolo, dal punto di vista di Mosca la disponibilità a riaprire il dialogo economico dipende soprattutto dai segnali che arriveranno dall’Occidente. I rapporti con gli Stati Uniti, osserva l’analista, non sarebbero più quelli di qualche tempo fa, mentre con i Paesi europei la Russia tende a mantenere un approccio più pragmatico.
Nel quadro degli equilibri internazionali, Caracciolo sottolinea anche il crescente peso della Turchia nello scenario regionale, definita una potenza in ascesa e potenziale interlocutore nei futuri negoziati tra le potenze coinvolte nella crisi.
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