La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Crisi Hormuz, Caracciolo: “Fondamentale per i nostri rifornimenti energetici: a breve i produttori potrebbero fermare il petrolio”

14/3/2026

Lucio Caracciolo è intervenuto a Otto e mezzo per commentare le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz, uno dei punti più delicati per il traffico energetico mondiale. Nel suo intervento ha anche ironizzato su alcune dichiarazioni di Donald Trump: “Quello di Trump è uno show a parte. Oltre a parlare della pelle ha parlato anche delle ‘palle’, dicendo che le navi che passano per Hormuz devono dimostrare di averle. Ma lasciamo perdere”.

L’analista ha poi spiegato il vero nodo della questione: “Hormuz è fondamentale per i nostri rifornimenti energetici, anche se in realtà gran parte del petrolio che passa da lì è diretto verso l’Asia”. Secondo Caracciolo, circa l’80% degli idrocarburi che transitano nello stretto finisce infatti nei mercati asiatici, molti dei quali dispongono comunque di riserve per diverse settimane.

C’è però un fattore di cui si parla poco ma che potrebbe avere un impatto decisivo sul mercato energetico globale: “A decidere l’interruzione della produzione potrebbero essere gli stessi produttori. Stanno accumulando nei loro depositi quantità enormi di petrolio e tra qualche giorno potrebbero non avere più spazio dove metterlo. A quel punto dovranno sospendere la produzione”.

Dalla stessa puntata