Otto e mezzo
Decreti sicurezza, il botta e risposta tra Gratteri e Bocchino: "Chi ha scritto quel messaggio deve essere perseguito"
2/11/2026
A Otto e Mezzo, confronto tra Nicola Gratteri e Italo Bocchino sulle politiche del governo in materia di sicurezza e giustizia. Il procuratore critica il ricorso ai decreti legge, ritenendo insufficienti gli interventi emergenziali senza una riforma strutturale del sistema penale e dell'ordinamento penitenziario. Bocchino richiama invece i dati sulla diminuzione dei reati, pur condividendo la necessità di una riforma complessiva che affronti anche il tema della certezza della pena. Il dibattito si accende quando Bocchino solleva la questione dei rapporti tra magistratura e politica, citando il caso di un magistrato al quale viene attribuito un messaggio offensivo nei confronti di Giorgia Meloni: "Un suo collega, per fortuna non procuratore della Repubblica, ha scritto che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è una nana borgatara perché non gli dà 100.000 euro di arretrati". Gratteri replica distinguendo la responsabilità individuale dal ruolo della magistratura: "Se l'ha scritto, chi l'ha scritto quel messaggio è sbagliato e deve essere perseguito."
Dalla stessa puntata

