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Otto e mezzo

Otto e mezzo

DIFESA E CONTRATTACCO DEL GOVERNO

Hanno partecipato anche il Direttore de "Il Messaggero", Roberto Napoletano che, in un articolo uscito nell'aprile scorso, intitolato "Il peso della responsabilita'", scrive : "Il paese si misura con un difficile equilibrio nei suoi conti pubblici e sconta la pesante eredità  del debito. Ha bisogno di governabilità , chiede risposte concrete per i giovani e vuole tornare a scommettere sul futuro... il Paese è diviso ma ciò di cui abbiamo bisogno urgente non si può produrre né a pezzi né a parole. Dovra' fare i conti con il peso delle responsabilità ".

Anche Massimo Giannini, Vicedirettore di "La Repubblica", che il 10 ottobre scorso scrive: "Su questa manovra ci sarebbe molto da correggere e molto da migliorare nell'iter parlamentare ma non c'è da farsi illusioni .....I vecchi assalti alla diligenza insegnano che una finanziaria quando transita nel Gran Canyon di Montecitorio ne esce sicuramente peggio di come è entrata.... Non vorremmo che la finanziaria diventasse per l'Unione quello che l'Iraq è diventato per la Casa bianca . Governare non significa accontentare, dice Prodi . Ha ragione ma resta da spiegare perché gli unici contenti di questa manovra curiosamente siano solo i sindacati e rifondazione comunista".

>> GUARDA IL PUNTO DI LANFRANCO PACE