La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Donne senza Portafoglio

Delle sei donne ministro, una sola ha un incarico pieno (Livia Turco alla Salute). Mentre Linda Lanzillotta, Emma Bonino, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri e Rosy Bindi sono ministri senza portafoglio. Il nuovo governo eguaglia il primato messo a segno nel '99 dall'esecutivo guidato da Massimo D'Alema quanto alla presenza femminile con sei rappresentanti, di cui tre "new entry" (Bonino, Lanzillotta e Pollastrini). Ma il "peso" dei dicasteri risulta più leggero, visto che nel governo D'Alema c'erano tre ministre di prima fascia (Iervolino all'Interno, Bindi alla Sanità  e Melandri ai Beni Culturali). Le donne ministro del governo Prodi sono tuttavia il triplo di quelle del governo Berlusconi, che ne contava solo due: Prestigiacomo e Moratti.