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Otto e mezzo
Delle sei donne ministro, una sola ha un incarico pieno (Livia Turco alla Salute). Mentre Linda Lanzillotta, Emma Bonino, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri e Rosy Bindi sono ministri senza portafoglio. Il nuovo governo eguaglia il primato messo a segno nel '99 dall'esecutivo guidato da Massimo D'Alema quanto alla presenza femminile con sei rappresentanti, di cui tre "new entry" (Bonino, Lanzillotta e Pollastrini). Ma il "peso" dei dicasteri risulta più leggero, visto che nel governo D'Alema c'erano tre ministre di prima fascia (Iervolino all'Interno, Bindi alla Sanità e Melandri ai Beni Culturali). Le donne ministro del governo Prodi sono tuttavia il triplo di quelle del governo Berlusconi, che ne contava solo due: Prestigiacomo e Moratti.