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Otto e mezzo
13/10/2026
La situazione dei conti pubblici italiani si fa sempre più complessa, tra l'aumento del costo del debito e le risorse limitate a disposizione del governo. A sottolinearlo è Tito Boeri, economista ed ex presidente dell'Inps, che richiama l'attenzione sulle difficoltà finanziarie che attendono l’Italia.
«La situazione è davvero difficile, i nuvoloni di cui parla Giorgetti sono nei fatti», osserva Boeri, facendo riferimento alle preoccupazioni espresse dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sul quadro economico e sulle prospettive della finanza pubblica.
Secondo l'economista, il problema riguarda l'intero panorama europeo: il costo del debito pubblico è aumentato in diversi Paesi, rendendo più oneroso il finanziamento degli Stati. Per l'Italia, caratterizzata da un elevato debito pubblico, questo si traduce in una maggiore spesa per interessi, con conseguenze sulle risorse disponibili per gli altri interventi economici.
Il peso degli interessi rischia infatti di restringere ulteriormente i margini di manovra del governo, chiamato a conciliare la sostenibilità dei conti con le esigenze di famiglie, imprese e servizi pubblici.
Boeri invita inoltre a non sottovalutare le prospettive delineate nelle stime ufficiali. «E tra l'altro sono previsioni ottimistiche», sottolinea, mettendo in guardia dal rischio che il quadro effettivo possa rivelarsi più difficile rispetto alle aspettative.
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