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Otto e mezzo
In un articolo pubblicato il 21 aprile sul Figaro e intitolato "Abandonner les recettes du passé", Adler aveva scritto: "Nicolas Sarkozy ha il merito morale di aver desacralizzato e laicizzato la competizione elettorale. Il suo temperamento coraggioso e pragmatico gli permette di svelare il paradosso europeo: tutti sono d'accordo che l'Europa allargata non è più governabile, tutti pensano che per l'emergenza serva un nocciolo duro franco-tedesco, ma nessuno si accorge che la costituzione di questa unione non può che passare per il via libera di Londra e per una riconciliazione vera con gli Stati Uniti in guerra. Sarkozy è colui che, dopo molto tempo, se ne è accorto. Con il programma monarchico e solipsista della candidata socialista Royal, la France présidente,siamo sicuri di andare nel verso opposto e di alterare ancora un po',nel nome di un'incarnazione dubbia, il sentimento della Repubblica".
Presente anche Lanfranco Pace, editorialista de ''Il Foglio'' e della trasmissione Otto e mezzo, con una lunga esperienza francese (dal 1984 al 1997 e' stato giornalista di ''Liberation''), che ha appena pubblicato un libro sulla figura del candidato politico francese, dal titolo: "Nicolas Sarkozy. L'ultimo gollista" (Boroli editore).