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Otto e mezzo
9/4/2026
Il giornalista Massimo Giannini analizza la fase politica attraversata dal governo guidato da Giorgia Meloni, dopo la sconfitta referendaria e una serie di sviluppi che hanno alimentato il dibattito pubblico.
Secondo Giannini, l’esecutivo si troverebbe in una condizione di forte difficoltà, tra tensioni interne, dimissioni di alcuni esponenti e nuove inchieste che hanno contribuito ad aumentare la pressione sulla maggioranza.
Nel suo intervento, il giornalista sottolinea anche l’assenza di una presa di posizione chiara da parte della presidente del Consiglio sul risultato del referendum, elemento che, a suo avviso, rappresenta un passaggio politicamente rilevante.
Giannini evidenzia inoltre i limiti economici con cui il governo deve fare i conti, tra vincoli di bilancio e margini di manovra ridotti, fattori che restringono le possibilità di intervento sull’azione esecutiva.
Infine, secondo la sua analisi, il governo potrebbe tentare di mantenere consenso attraverso temi identitari e securitari, ma i risultati concreti finora non sarebbero stati all’altezza delle aspettative.
Un quadro complesso che alimenta il dibattito sulla stabilità dell’esecutivo e sulla sua capacità di affrontare le principali sfide politiche ed economiche del Paese.
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