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Otto e mezzo
3/11/2025
Marco Travaglio ha messo a fuoco il nodo politico del referendum sulla giustizia per la maggioranza guidata da Giorgia Meloni, soffermandosi sulla possibile smobilitazione dell’elettorato storico di destra.
Secondo Travaglio, la difficoltà nasce dal rapporto tra Fratelli d’Italia e la propria base: «Il problema riguarda il suo popolo, che è vero, si è molto allargato e non è più quel 4 o 5% marginale. Ma il popolo ex Messino non si riconosce in Giovanni Falcone, si riconosce in Paolo Borsellino.» A questo si aggiunge, a suo dire, l’impatto simbolico dell’iniziativa di Forza Italia: «E quando vede i forzisti trionfare in piazza, peraltro deserta, portando in processione il ritratto di Berlusconi, non di Borsellino, di Berlusconi, un signore che corrompeva i giudici tramite l'avvocato Previti, e i cui seguaci oggi ce la menano con la giustizia giusta, loro avevano il loro fondatore che corrompeva i giudici, comprava sentenze, ok? E beh, quel popolo lì mi sa che magari non si mette a votare contro la Meloni, ma magari sta a casa.»
Travaglio richiama poi le posizioni storiche interne al centrodestra sulla riforma della giustizia, in particolare sulla separazione delle carriere: «Quando sentiranno Mantovano difendere le ragioni del sì, si ricorderanno che Mantovano è sempre stato per il no. Era il responsabile giustizia del Dianne che ha bloccato la separazione delle carriere quando la voleva fare Berlusconi e Fini disse: di qui non si passa.» E aggiunge: «Lo ha detto Delmastro, altra voce dal sen' fuggita qualche mese fa perché loro vengono da quella storia e sono contrari a questa cosa qua. È contro natura, è un cedimento a Forza Italia…»
Per Travaglio, lo schema di scambio tra i partiti di maggioranza si è inceppato: «…sembrava praticabile quando ciascuno aveva la sua bandierina, la Melonia aveva il premierato, la Lega aveva la devolution e Forza Italia aveva la separazione delle carriere. Il problema è che le due merci di scambio sono sparite perché il premierato è fuori dai radar. La Devolution la rasa al suolo la Corte Costituzionale e quindi c'è Forza Italia con ritratto di Berlusconi. Secondo voi quella roba lì mobilita il popolo di Fratelli d'Italia ad andare alle urne? Auguri.»
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