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Otto e mezzo
9/4/2026
Nella puntata di Otto e mezzo, il programma condotto da Lilli Gruber, il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, offre una lettura netta e controversa degli equilibri internazionali.
Secondo Caracciolo, il potere decisionale degli Stati Uniti non sarebbe completamente autonomo, ma influenzato da Israele e, in particolare, dalla leadership di Benjamin Netanyahu. Una prospettiva che mette in discussione la dinamica dei rapporti tra alleati e il reale centro di comando nelle scelte strategiche.
Nel suo intervento, Caracciolo sottolinea come la figura di Netanyahu eserciti una forte influenza nello scenario politico globale, lasciando intendere che il peso delle decisioni possa spostarsi rispetto ai tradizionali equilibri di potere.
L’analisi si inserisce in un contesto più ampio di tensioni internazionali, in cui alleanze, conflitti e interessi strategici si intrecciano in modo sempre più complesso. Un quadro che rende difficile distinguere con chiarezza i ruoli e le responsabilità dei diversi attori coinvolti.
Un intervento destinato a far discutere, che porta al centro del dibattito il tema dell’autonomia politica degli Stati Uniti e il ruolo delle influenze esterne negli equilibri geopolitici contemporanei.
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