La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Otto e mezzo

Otto e mezzo

Guerra in Iran, Travaglio sorpreso dalle parole di Mieli che “giustifica” l’attacco di Trump: “Sono basito”

3/3/2026

Duro confronto sul conflitto in Iran tra Marco Travaglio e Paolo Mieli. Il direttore de Il Fatto Quotidiano si è detto sorpreso dalle parole di Mieli, interpretate come una possibile giustificazione dell’attacco ordinato da Donald Trump. “Se troviamo giustificazione in queste cose, allora dovremmo avere pietas per tutti”, ha affermato Travaglio, contestando l’idea che l’azione militare possa essere letta come risposta o vendetta politica.

Nel dibattito si è fatto riferimento anche alle vittime civili, con Travaglio che ha parlato di bombardamenti su obiettivi come scuole e ospedali, dicendosi “basito” di fronte a qualsiasi tentativo di spiegare l’operazione come necessaria o inevitabile.

Mieli, dal canto suo, ha precisato di non voler giustificare l’attacco, ma di cercare di comprendere le motivazioni addotte da chi ha deciso l’intervento. Un confronto acceso che riflette la spaccatura nel dibattito italiano sulla guerra e sulle responsabilità politiche dell’escalation.

Dalla stessa puntata