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Otto e mezzo
21/11/2025
Emiliano Fittipaldi, direttore de Il Domani, commenta la posizione di Giorgia Meloni sulla guerra in Ucraina, sostenendo che la premier italiana si schieri “dove le dice Trump”. Secondo Fittipaldi, Meloni, pur essendo inizialmente tra i primi sostenitori di Trump, ha adattato le sue posizioni diplomatiche in base alla relazione con l’ex presidente americano, bilanciando le pressioni interne e il peso dei suoi alleati filo-russi.
Il giornalista evidenzia come Meloni abbia compreso che mantenere buoni rapporti con Trump fosse strategico, anche se l’ex presidente ha spesso mostrato un avvicinamento a Putin rispetto a Zelensky. Fittipaldi ricorda che i primi incontri tra Trump e Meloni furono “devastanti”, indicando la complessità della gestione della politica estera italiana in relazione agli Stati Uniti e alla guerra in Ucraina.
Il retroscena mette in luce la dipendenza della politica estera italiana dalle dinamiche internazionali e il ruolo centrale di Trump nel determinare le scelte della premier, secondo l’analisi di Fittipaldi.
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