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Otto e mezzo
UNIONE/ BOSELLI: PROGRAMMA DICA COSA SI FA NEI PRIMI 100 GIORNI
Roma, 14 feb. (Apcom) - "Su Pacs e scuola pubblica serve di pi" - Certo, in una coalizione c'è "la nacessità di trovare un compromesso", ma nel programma del centrosinistra sarebbe stato preferibile "trovare le 5-6 cose che ci si impegna a fare nei primi 100 giorni. Speriamo di riuscirci da qui al 24 febbraio". Lo dice Enrico Boselli, che ospite di "Otto e mezzo" su La7 ribadisce le sue perplessita per la stesura del passaggio sulle unioni civili, ma anche per quel che riguarda la scuola pubblica. "Non è questione di tovare un punto di equilibrio, ma di dire cosa è giusto e cosa è sbagliato, altrimenti gli elettori non capiscono le differenze tra noi e il centrodestra". Osservazione cui ribatte Gavino Angius, ospite anche lui di Ferrara e Armeni: "Si capiscono benissimo le differenze, la Cdl è contraria a tutto. Quello trovato è un buon compromesso". Nel programma dell'Unione, ribatte Boselli, "non c'è la possibilita di garantire un minimo di diritti alle coppie di fatto, circa un milione di cittadini, come avviene in tutti i paesi d'Europa. E' una cosa incredibile, un errore molto grave che va corretto", auspica l'esponente della Rosa nel Pugno. "E questo - sottolinea Boselli - non è il programma di Zapatero, perchè in Spagna i Pacs li ha fatti il governo di centrodestra di Aznar". Stuzzicato da Ferrara, Boselli non ha negato che contro i Pacs nell'Unione si sia schierato soprattutto Rutelli: "S8, l'ho sempre detto. E' una posizione rispettabile ma che contrasta con quello che io ritengo giusto fare". Ma secondo Boselli, nel programma dell'Unione "andava scritto in modo chiaro che le tasse che tutti noi paghiamo devono servire a finanziare esclusivamente la scuola pubblica, che è la grande cenerentola, e che chi vuole la scuola privata se la paga da solo".